martedì 30 settembre 2008

Il nuovo di CREMONINI


Da venerdì 26 settembre sarà in vendita nei negozi tradizionali e digitali «Il primo bacio sulla luna», il nuovo disco di inediti (dopo i precedenti «Bagus» e «Maggese» e del live «1+8+24») di Cesare Cremonini, realizzato nel suo nuovo studio di registrazione Mille Galassie di Bologna.
Sulla scia del successo del primo singolo «Dicono di me», da venerdì sarà in radio il secondo singolo «Le sei e ventisei», accompagnato da un nuovissimo video girato in piena atmosfera parigina.
Dallo stesso giorno sarà inoltre on line anche il nuovo sito (www.cesarecremonini.it) completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti.
Sempre il 26 Cesare e Ballo saranno ospiti in diretta su Mtv a Trl in P.zza Duomo a Milano e alle ore 17,00 saranno al Mondadori Multicenter di Milano (ex Messaggerie Musicali) in C.so Vittorio Emanuele II per incontrare il pubblico in occasione dell’uscita del disco.

OASIS...stop alla droga!..solo grande MUSICA!


«Non facciamo più uso di droghe: quella brutta bestia ammazza, non bisogna scherzarci troppo». Liam Gallagher, cantante degli Oasis e insieme al fratello Noel (che non è venuto a Milano causa raffreddore) cuore pulsante di una delle rock band più importanti degli ultimi anni, è serio e deciso.
La droga è stata molto presente nella vita dei due fratelli, tanto che alcuni giorni fa Noel ha ammesso di aver sniffato nei bagni di Downing Street durante una visita a Tony Blair. Ma ora le cose stanno diversamente: per presentare il nuovo disco Dig out your soul il cantante arriva all’Hollywood pulito e sobrio.
Il disco è bello, potente, e non è difficile pronosticargli lunga vita. Oltre al singolo The shock of the lightning, eccezionale è anche To be where there’s life. Un album fatto non solo di chitarra, basso e batteria, ma anche con sprazzi di rock «progressivo» in brani come (Get Off Your) High Horse Lady e To Be Where There’s Life. E che prosegue sulla strada della sperimentazione, mai eccessiva, degli ultimi album e che confonde ballate come Soldier on con pezzi ipnotici come Waiting For The Rapture. «Se riteniamo i Beatles la nostra più grande ispirazione? Ma siete matti? Semmai i Sex Pistols».
Il cd sarà nei negozi venerdì ma la band, per creare interesse, ha consegnato a musicisti di strada inglesi e newyorchesi le partiture di alcune canzoni. «Sì - racconta Liam -, ma mica gratis: due dollari per gli americani e una sterlina per gli inglesi».

lunedì 29 settembre 2008

PAUSINI...duetta con "JAMES BLUNT"


Un duetto con James Blunt è una delle novità del prossimo album di inediti di Laura Pausini, a quattro anni di distanza da «Resta in ascolto» dal titolo «Primavera in anticipo», pubblicato su etichetta Atlantic (Warner Music) e la cui uscita è prevista per metà novembre.
L’artista lo ha rivelato al «105 Stadium» di Rimini nel corso dell’annuale raduno riservato agli iscritti del suo Fan Club (che conta su oltre 41.000 tesserati nel mondo) aggiungendo che la pop star inglese per l’occasione ha cantato anche in italiano e spagnolo.
“Primavera in anticipo” ha visto l’artista impegnata per quasi un anno di lavorazione tra l’Italia, Londra e Los Angeles.
Il raduno dei fan di Laura Pausini ha riunito 3.000 fortunatissimi da tutto il mondo: dall’Europa (Spagna, Francia, Belgio e Portogallo) al Sud America (Messico, Venezuela, Argentina e Repubblica Dominicana) fino ad Israele. La rappresentanza più numerosa è comunque italiana: per partecipare a questa giornata speciale, infatti, sono stati organizzati viaggi in pullman dalle principali città.
Prossimo appuntamento sarà per il lancio del primo singolo radiofonico, il titolo non è ancora stato annunciato, e poi il 13 novembre, quando a Houston verranno svelati i vincitori della nona edizione dei Latin Grammy dove Laura Pausini è in nomination nella categoria “Miglior registrazione dell’anno” per »”Vivere/Vive Ya”, brano eseguito insieme ad Andrea Bocelli.

domenica 28 settembre 2008

Addio Spaccone..."PAUL NEWMAN"


Ci sono persone che alle volte meritano piu' di un'articolo di giornale...in questo caso come ho sempre detto questo e un blog fatto di musica e per la musica,...ma non solo...rendo tributo per questo grande attore che oltre ad essere medesimo...era anche un gran d'uomo....con scopi di vita che andavano anche sul sociale e beneficenza,ed era anche uno dei miei attori preferiti dove seconde me hollywood non le ha reso giustizia piu' di tanto per tutti i film capolavoro che ha interpretato....il mondo lo piange...e io come loro!Addio...GRANDE PAUL...Andy.V

venerdì 26 settembre 2008

Finalmente i "REM"

Siamo diventati tutti così indulgenti con i protagonisti del rock. Ce li teniamo stretti, li coccoliamo, chiudiamo un orecchio, anzi due, anche se per anni non ci regalano un album come si deve o una canzone memorabile. Quand'ero ragazzo il rock non era un paese per vecchi, e la vecchiaia iniziava molto presto. Con i primi «anta». Ma li ricordate i pomodori in faccia agli Stones di «Emotional Rescue», ai Led Zeppelin di fine carriera, al Macca diventato adulto? I Rem hanno 150 anni in tre e nessuno si sogna di considerarli decrepiti e fuori onda.
Rimangono maestri influenti, fanno sempre tendenza, anche se dal 2000 a oggi hanno zoppicato vistosamente e un' analisi minimamente accurata giungerebbe alla conclusione che le loro cose migliori sono accadute nella prima parte della carriera - i più severi si fermano ad «Automatic For The People », 1992, la maggioranza sposta il paletto fino a «Up!», 1998. Okay, sto facendo il polemico, ma lo faccio per una nobile questione di principio. Sto invitando gli appassionati rock a essere severi ed esigenti con i loro eroi, com'era una volta. Due album come «Reveal» e «Around The Sun», vaghi e pasticciati, non avrebbero dovuto essere accettati con un sorrisino di circostanza, com'è accaduto, ma azzannati con denti da lupo e protestati a gran voce.
Gli appassionati non l'hanno fatto ma per fortuna i Rem non sono stupidi e hanno capito. Hanno capito che si stavano incartando con i loro giochini di modernariato elettronico, che le canzoni troppo lavorate perdono energia, che dalle radici della loro storia doveva venire fuori ben altro, più nobile, più intenso. Quindi hanno deciso una brusca sterzata, ed ecco un album come «Accelerate» e i concerti di questi mesi. Non so chi mi legge, ma io vedo questo progetto come una orgogliosa fiammata, una riscossa.
Un rock che dopo tante divagazioni torna a canzoni «istintive, trafelate, anche arrabbiate », per usare le parole dei nostri ritrovati amici; con pezzi brevi e spontanei, «riducendo tutto all'osso, musica e parole, semplificando il passaggio dalla testa agli strumenti». Non banale ma semplice, lineare, con spazio per le finezze estetiche di cui Michael Stipe è maestro (vedi box). «Accelerate» è tutt'altro che un disco perfetto, ma ha il suono perentorio di una sveglia che ha riacceso la fantasia di tutti, protagonisti e fans. I concerti che girano da mesi ne hanno dato conferma. Lo spirito, l'atteggiamento, la ritrovata energia valgono più di qualche bella canzone nuova.
Questo mi piace, questo mi conforta, con la colonna sonora delle parole che Michael Stipe ha regalato all'album, al tour e a tutto il progetto Rem di questi tempi: «Vogliamo chiudere il primo decennio del XXI Secolo trasmettendo il nostro senso di speranza, di eccitazione, di ebbrezza per tutto quello che è nelle possibilità dell'uomo, di tutti gli uomini».

mercoledì 24 settembre 2008

LE STAGIONI

La Primavera è nelle tue gambe:
flessuose, snelle, nervose;
sempre scattanti nell'impeto
del giovanile ardore...

L'Estate è nella tua bocca:
sensuale, sorridente, fragoosa;
caldo invito irrinunciabile
ad un fremente bacio d'Amore...

L'Autunno è nei tuoi occhi:
sapienti, furtivi, ammiccanti;
capaci di far ricordare sensazioni
dimenticate nel tempo...

L'Inverno è nei tuoi capelli:
imbiancati, fruscianti,
vaporosi;
accarezzati in una dolce promessa
di eterna devozione.

martedì 23 settembre 2008

Mercato Digitale

Il mercato musicale digitale legale sarà pure ricco di offerte e servizi, come ripete quotidianamente la Fimi, ma fino a ieri l'utente italiano non aveva a disposizione un negozio dove acquistare le canzoni degli artisti di area major nel formato prediletto su Internet: l'MP3. C'era il possente iTunes, con i suoi file in .AAC da scaricare e trasferire direttamente sull'iPod, e c'era la numerosa ma anche un po' sfortunata galassia dei negozi che vendono brani in formato .WMA. In entrambi i casi, quasi sempre con limitazioni DRM accluse. Di MP3, neanche l'ombra.
Oggi qualcosa è cambiato. Nell'attesa che Amazon riesca a lanciare anche nel Vecchio Continente il suo ricchissimo negozio musicale (si parla di un'apertura in UK nel giro di qualche settimana, ma le trattative non devono essere facili), il ruolo di pioniere continentale nella vendita di MP3 viene ufficialmente affidato a 7Digital, un negozio inglese che - zitto zitto - è riuscito a ottenere il via libera delle quattro major per vendere brani in MP3 in otto paesi diversi. E tra questi paesi, al fianco di Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo, c'è anche l'Italia.
Quali e quanti artisti si trovano sul sito? Le cifre ufficiali sono intorno ai quattro milioni di brani, un po' più della metà rispetto a quelli di iTunes. Una rapida ricerca conferma la varietà di un catalogo piuttosto solido, anche se macchiato ancora da alcune lacune, spesso caratterizzate da curiosi connotati locali. Cercando Ligabue, per esempio, sulla versione italiana di 7Digital non si trova nulla, mentre su quella inglese ci sono tutti i suoi album, live compresi. I soliti misteri del diritto d'autore e delle licenze differenti da paese a paese.
Proprio il fatto che in Gran Bretagna 7Digital sia una realtà già rodata da diversi anni fa sì che al sito italiano manchino ancora alcune voci e alcuni servizi rispetto alla casa madre. L'homepage per esempio è piuttosto scarna, le offerte speciali (se ci sono) sono nascoste, mentre è già disponibile un'interessante opzione: un widget che ti permette di proporre sul tuo sito, MySpace o blog personale un po' di musica in streaming. Il comprensibile e giusto pedaggio pagato al Web 2.0.
I prezzi, infine, oscillano intorno ai 9,99 euro standard del mercato: qualcosa costa un po' meno (9,49€), qualcosa un po' di più (10,99€). Si paga con carta di credito e Paypal (esiste anche un'interessante opzione via sms, che però io non sono riuscito a far funzionare). Pur non essendo ancora chiaro il futuro del mercato musicale legale su Internet e il ruolo degli MP3 in esso (pochi giorni fa, il boss di Warner Music Edgar Bronfman Jr. ha dichiarato che il passaggio dai brani protetti da DRM agli MP3 non ha prodotto per ora risultati significativi), l'apertura di 7Digital rappresenta comunque una buona notizia per gli utenti italiani. Non è solo un'alternativa legale in più, ma è un servizio basato su quel formato che oggi la stragrande maggioranza di loro utilizza sul pc, sugli iPod, sui telefonini o su qualsiasi altra marca e modello di dispositivo portatile.