Veste di gioia un volto senza storia.
Perché nato sotto le sue fortunate spoglie
Mai ha dovuto urlare per comunicare le sue gioie
Perché di tanta bellezza era ricoperto
E lo sguardo di deboli occhi
Incantava narrando presunte storie di vento.
Oh perché dunque mi lascio ingannare da te bellezza,
apri la tua florida bocca e non ascolto
ciò che sussurri
perché mi basta solo guardarti
per il cuore incendiarmi.
Ingiusta sei Bellezza
Poca fatica recherai a chi da te sarà vestito
Perché viviamo in un mondo immaginario
Dove tu bellezza siedi su un trono fatto di pezza.
Non sappiamo chi sei Bellezza
Non puoi essere un trucco che dipinge le labbra di rosso, no!
Non una pelle che da macchine artificiali di color ebano sarà baciata, no!
Sarai la Vanità di chi ti veste e quindi di sicurezza e orgoglio la tal anima investe?
No...
Bellezza non sei tutto ciò.
Dimmi oh bellezza che ancora nessuna bianca mano ti ha raggiunta
E resterai ancora tra le Volte Celesti, sorridendo beffarda di chi crede di averti raggiunta
E avuta.
Non vedo attorno a me nessuna persona o semplicemente essere umano che ha racchiuso in sé il tuo segreto.
Ti vedo forse nel fascino di un tronco di quercia
O nelle sfumature d'Oro delle foglie su un prato d'erba
Abbandonate così
Come le mie gloriose e utopiche sensazioni..
si, sensazioni che tu cara e adorata bellezza...
un giorno ti spegnerai per ognuno di noi..
e il ricordo piu' vivo sara' solo...
esser belle dentro..
quella bellezza che nessuno potra' mai togliere..
e cancellare da un esser umano!
mercoledì 30 aprile 2008
HARD CANDY...di Madonna
Per superare nuovamente se stessa, dopo le otto milioni di copie vendute con l'ultimo album Confession on a dance floor, Madonna ha scelto per il suo 11esimo album Hard Candy di avventurarsi in un territorio musicale a lei sconosciuto: l'hip hop. Timbaland, il rapper produttore più in voga del momento, Justin Timberlake, il nuovo divo dell'entertainement musicale, Pharell Williams, altra star super trendy del rap che con Chad Hugo forma I Neptunes, Nate Danjà Hills e Kayne West, acerrimo rivale di Timbaland la hanno accompegnata in questa nuova avventura.
In particolare Timbaland ha siglato tre brani del nuovo album, compreso però il singolo 4 minutes, cantato insieme a Justin Timberlake. L'album, in uscita il 28 aprile, è molto ballabile, pieno di campionamenti, dove è difficile riconoscere il contributo di strumenti acustici diversi dalla voce. Come sempre nella sua carriera, Madonna più che in termini artistici ha pensato in un'ottica imprenditoriale puntando a quello che fa vendere di più. Una volta tolta la parte vocale con il caratteristico pigolio, il sound del disco è lo stesso dei titoli che dominano da anni le classifiche soprattutto americane.
Madonna ha parlato del suo disco durante un'intervista tv affermando che rispecchia lo stato d'animo con cui l'ha registrato e cioè quello di una persona che aveva voglia di divertirsi e di ballare. «Questo non mi ha impedito di guardare a quello che succede nel mondo, soprattutto in Medio Oriente - continua la pop star - In qualche modo 4 minutes (to save the world) rispecchia questo stato d'animo. La gente è preoccupata, ma nello stesso tempo ha bisogno di svago. Non credo che una canzone possa materialmente salvare il mondo ma credo che Imagine di John Lennon sia l'esempio perfetto di come una canzone possa interpretare un sentimento universale».
Divertente il racconto della difficoltà incontrate a lavorare con le star del rap. La parte più complicata della produzione è stata «far combaciare gli impegni di Timbaland, Justin Timberlake e Pharell Williams con le registrazioni. Sono artisti super richiesti e sono anche in tournèè dunque si lavorava in tranche di una settimana alla volta. La novità è stata che finora ero abituata a essere l'unica diva in studio: questa volta ci siamo dovuti dividere gli spazi ma non vi dirò chi è stato la più diva». «Sono una persona molto analitica e ordinata e scrivo tutto quello che devo registrare. Pharrell, Justin, Kanye, Timbaland non scrivono nulla e non hanno idea di cosa registreranno prima di entrare in studio. Così di ogni brano si registrano molte versioni prima che riescano a imparare un nuovo brano dall'inizio alla fine. In questo modo ci vuole una sacco di tempo ma c'è sempre un senso di sorpresa».
La cantante sta già promuovendo Hard Candy con un video, che sta spopolando su You Tube, dove interpreta una casalinga sexy....come vedete anche i video saranno fatti molto fai da te...come la musica con etichette personali che stiamo promuovendo,e se lo fa un pop star come Madonna...potete scommetterci che stiamo buttando giu' questo muro multimediale...Ciao alla prox!
In particolare Timbaland ha siglato tre brani del nuovo album, compreso però il singolo 4 minutes, cantato insieme a Justin Timberlake. L'album, in uscita il 28 aprile, è molto ballabile, pieno di campionamenti, dove è difficile riconoscere il contributo di strumenti acustici diversi dalla voce. Come sempre nella sua carriera, Madonna più che in termini artistici ha pensato in un'ottica imprenditoriale puntando a quello che fa vendere di più. Una volta tolta la parte vocale con il caratteristico pigolio, il sound del disco è lo stesso dei titoli che dominano da anni le classifiche soprattutto americane.
Madonna ha parlato del suo disco durante un'intervista tv affermando che rispecchia lo stato d'animo con cui l'ha registrato e cioè quello di una persona che aveva voglia di divertirsi e di ballare. «Questo non mi ha impedito di guardare a quello che succede nel mondo, soprattutto in Medio Oriente - continua la pop star - In qualche modo 4 minutes (to save the world) rispecchia questo stato d'animo. La gente è preoccupata, ma nello stesso tempo ha bisogno di svago. Non credo che una canzone possa materialmente salvare il mondo ma credo che Imagine di John Lennon sia l'esempio perfetto di come una canzone possa interpretare un sentimento universale».
Divertente il racconto della difficoltà incontrate a lavorare con le star del rap. La parte più complicata della produzione è stata «far combaciare gli impegni di Timbaland, Justin Timberlake e Pharell Williams con le registrazioni. Sono artisti super richiesti e sono anche in tournèè dunque si lavorava in tranche di una settimana alla volta. La novità è stata che finora ero abituata a essere l'unica diva in studio: questa volta ci siamo dovuti dividere gli spazi ma non vi dirò chi è stato la più diva». «Sono una persona molto analitica e ordinata e scrivo tutto quello che devo registrare. Pharrell, Justin, Kanye, Timbaland non scrivono nulla e non hanno idea di cosa registreranno prima di entrare in studio. Così di ogni brano si registrano molte versioni prima che riescano a imparare un nuovo brano dall'inizio alla fine. In questo modo ci vuole una sacco di tempo ma c'è sempre un senso di sorpresa».
La cantante sta già promuovendo Hard Candy con un video, che sta spopolando su You Tube, dove interpreta una casalinga sexy....come vedete anche i video saranno fatti molto fai da te...come la musica con etichette personali che stiamo promuovendo,e se lo fa un pop star come Madonna...potete scommetterci che stiamo buttando giu' questo muro multimediale...Ciao alla prox!
martedì 29 aprile 2008
In uscita il nuovo cd di Enrico Ruggeri
Rock Show, il nuovo lavoro di Enrico Ruggeri, in vendita dal prossimo 2 maggio, sarà un album rock, fatto di chitarre e tastiere vintage. Il prossimo cd dell'artista è un concept-autobiografico tutto concentrato sulla vita e sulle esperienze di Ruggeri. Frutto di un anno di lavoro, il cantante, dopo aver raccontato le storie altrui, in un'opera robusta e intensa racconta se stesso.
Il primo singolo estratto da Rock Sow è La Terra e la Luna, in radio dal 4 aprile e sigla de Il Bivio, la trasmissione che Ruggeri conduce in seconda serata su Italia Uno.
In concomitanza con l'uscita di Rock Show partirà il nuovo tour del cantante. Le date principali saranno: 15 Maggio - Milano; 19 e 20 Maggio - Roma; 22 Maggio - Torino; 23 Maggio - Firenze....ancora mercato musica...alla prox!
Il primo singolo estratto da Rock Sow è La Terra e la Luna, in radio dal 4 aprile e sigla de Il Bivio, la trasmissione che Ruggeri conduce in seconda serata su Italia Uno.
In concomitanza con l'uscita di Rock Show partirà il nuovo tour del cantante. Le date principali saranno: 15 Maggio - Milano; 19 e 20 Maggio - Roma; 22 Maggio - Torino; 23 Maggio - Firenze....ancora mercato musica...alla prox!
Il nuovo singolo dei COLDPLAY
A partire dalle 13.15 (ora italiana) di oggi per una settimana intera sarà possibile scaricare gratuitamente dal sito dei Coldplay Violet Hill, il primo singolo della band inglese estratto dal nuovo album Viva La Vida or Death And All His Friends che uscirà in Gran Bretagna il prossimo 12 giugno.
Alla stessa ora, il singolo verrà trasmesso per la prima volta in radio. A partire dal 6 maggio è poi prevista l'uscita digitale ufficiale, a pagamento. Sempre sul sito dei Coldplay saranno pubblicati i primi dettagli dei due concerti gratuiti che la band terrà a Londra, il prossimo 16 giungo presso la "Brixton Academy", e il 23 dello stesso mese al "Madison Square Garden" di New York.
L'offerta di prodotti musicali gratuiti è una delle iniziative di marketing che più si stanno diffondendo negli ultimi tempi tra gli artisti, che cercano così di guadagnarsi il favore del pubblico. Un esperimento riuscito è stato ad esempio quello dei Radiohead che hanno raggiunto la vetta delle classifiche statunitensi e britanniche dopo aver reso scaricabile da Internet il proprio album In Rainbows in cambio di un'offerta libera.
Il quarto album. I Coldplay sono a lavoro per la realizzazione del quarto album dalla fine del 2006. La band si è avvalsa della collaborazione di alcuni produttori di prim'ordine. Tra questi Timbaland, il quale vanta una notevole esperienza nel settore ed ha recentemente lavorato anche con Madonna, e Brian Eno, storico produttore degli U2.
La band. E' composta da: Chris Martin, voce principale della band, principale suonatore di pianoforte e tastiera e talvolta anche della chitarra; Johnny Buckland, chitarra principale, armonica e vocalista di supporto; Guy Berryman, bassista, suonatore di sintetizzatore, armonica e vocalista di supporto; Will Champion, batterista e percussionista, suona anche il piano ed è vocalista di supporto.I progetti per la musica e il mercato discografico continuano in questi giorni con vari artisti..non perdeteli..CIAO!
Alla stessa ora, il singolo verrà trasmesso per la prima volta in radio. A partire dal 6 maggio è poi prevista l'uscita digitale ufficiale, a pagamento. Sempre sul sito dei Coldplay saranno pubblicati i primi dettagli dei due concerti gratuiti che la band terrà a Londra, il prossimo 16 giungo presso la "Brixton Academy", e il 23 dello stesso mese al "Madison Square Garden" di New York.
L'offerta di prodotti musicali gratuiti è una delle iniziative di marketing che più si stanno diffondendo negli ultimi tempi tra gli artisti, che cercano così di guadagnarsi il favore del pubblico. Un esperimento riuscito è stato ad esempio quello dei Radiohead che hanno raggiunto la vetta delle classifiche statunitensi e britanniche dopo aver reso scaricabile da Internet il proprio album In Rainbows in cambio di un'offerta libera.
Il quarto album. I Coldplay sono a lavoro per la realizzazione del quarto album dalla fine del 2006. La band si è avvalsa della collaborazione di alcuni produttori di prim'ordine. Tra questi Timbaland, il quale vanta una notevole esperienza nel settore ed ha recentemente lavorato anche con Madonna, e Brian Eno, storico produttore degli U2.
La band. E' composta da: Chris Martin, voce principale della band, principale suonatore di pianoforte e tastiera e talvolta anche della chitarra; Johnny Buckland, chitarra principale, armonica e vocalista di supporto; Guy Berryman, bassista, suonatore di sintetizzatore, armonica e vocalista di supporto; Will Champion, batterista e percussionista, suona anche il piano ed è vocalista di supporto.I progetti per la musica e il mercato discografico continuano in questi giorni con vari artisti..non perdeteli..CIAO!
lunedì 28 aprile 2008
LIGABUE trionfa in London
Ligabue sbarca a Londra e regala ai fan italiani espatriati e ai moltissimi che lo hanno seguito dall’Italia, complice il ponte del 25 aprile, una serata emozionante di rock incandescente al Koko Club di Camden, stipato all’inverosimile per il primo dei suoi due show londinesi sulla strada del tour europeo.
L’attesa di vedere il Liga in un locale da mille persone, per un artista che negli ultimi anni ha frequentato soprattutto i grandi spazi, era spasmodica, da parte di un pubblico che per dedizione ha pochi eguali in Italia. Striscioni, magliette fatte apposta per la trasferta, bandiere italiane: quando il musicista emiliano e la sua band sono saliti sul palco (preceduti dai Rio, ottima formazione di Marco Ligabue, suo fratello), la platea e le varie gallerie del Koko sono andate in visibilio,il cantante emiliano esporta il suo talento oltremanica e come si preannuncia detto da me piu' volte prenderemo anche quella piazza cioe' londra che fino a ieri i cantanti inglesotti dettavano legge e il mio ultimo viaggio in london ne la prova di cio' che dico..il vento sta cambiando filosofia e genere e c'e da scommettere che saremo protagonisti!!Good by friends
L’attesa di vedere il Liga in un locale da mille persone, per un artista che negli ultimi anni ha frequentato soprattutto i grandi spazi, era spasmodica, da parte di un pubblico che per dedizione ha pochi eguali in Italia. Striscioni, magliette fatte apposta per la trasferta, bandiere italiane: quando il musicista emiliano e la sua band sono saliti sul palco (preceduti dai Rio, ottima formazione di Marco Ligabue, suo fratello), la platea e le varie gallerie del Koko sono andate in visibilio,il cantante emiliano esporta il suo talento oltremanica e come si preannuncia detto da me piu' volte prenderemo anche quella piazza cioe' londra che fino a ieri i cantanti inglesotti dettavano legge e il mio ultimo viaggio in london ne la prova di cio' che dico..il vento sta cambiando filosofia e genere e c'e da scommettere che saremo protagonisti!!Good by friends
domenica 27 aprile 2008
Il BLASCO....ancora primo

Forse e il piu' articolato del mio blog ma proprio perche' e un grande artista ma e doveroso ribadire che "Il mondo che vorrei" di Vasco Rossi per la terza settimana consecutiva è l'album più venduto. Il ventunesimo lavoro del Blasco precede Safari di Jovanotti, in classifica da oltre tre mesi. Le dimensioni del mio caos di Caparezza, appena uscito, arriva al terzo posto e spodesta Accelerate dei Rem, che scende al quarto. Seguono Amy Winehouse, Gianna Nannini, Duffy e Sonohora. Chiudono la top ten altre due new entry: Mariah Carey con E=Mc2 e i Rolling Stones con Shine a Light.
Vasco Rossi guida anche la classifica dei dvd più venduti con il live del suo concerto allo stadio Olimpico.Il singolo più scaricato dal web della settimana è A te di Jovanotti, che precede 4 minutes di Madonna e Justin Timberlake.Bene per il mercato musicale e tutto...alla prox..Ciao|
sabato 26 aprile 2008
La Musica unisce sempre...ma...
TORINO
E c’era anche la musica, nelle due piazze. Come ad ogni manifestazione di piazza, come ad ogni Venticinqueaprile o Primomaggio che sia. E lì non voleva essere una gara, né una scelta di campo. I musicisti, loro, non ci stanno, al giochino perverso del «con chi stai, con Grillo o con la Resistenza», e tu che li conosci, i musicisti, neanche ci provi. Però ci sono le due piazze, e i due concerti, e anche se non c’è gara dichiarata - anzi, nei due backstage lavorano più o meno le stesse persone, quelli del giro di Hiroshima-SetUp - il confronto è inevitabile.
La piazza di Grillo vince nelle dimensioni, nei numeri: tanta più gente, palco molto più grande, con amplificazione e schermi da megashow, roba che chi se ne intende stima che al Grillo furioso possa costare attorno ai centomila euro, che lui tosse di tasca sua, onore al merito.
Con tutto che, mi assicurano, i cantanti sono lì gratis, non intascano un soldo, e il manager di Caparezza giura che si sono pure pagati l’albergo.
In piazza Castello, Festa della Liberazione, il palco è al contrario piccolino, un dieci metri per dodici quasi parrocchiale, e l’amplificazione è assai discreta, tanto non deve arrivare lontano, gli spettatori fissi nel pomeriggio sono quelli che sono, chi stima due-tremila già si sbilancia; cresceranno la sera, per il gran finale con i Marlene Kuntz; ma chi passeggia per la piazza come in un qualsiasi giorno di festa è difficile da arruolare tra il pubblico propriamente detto. Stima dei costi, attorno ai quaranta-cinquantamila euro; e qui alcuni cantano gratis, altri a cachet.
Poi ci sono piccoli segnali contraddittori: il catering, ad esempio, ben più ricco e variato chez Grillo, dove hanno pure allestito un’attrezzata area stampa. Insomma, in piazza San Carlo il linguaggio organizzativo è quello dei maxi-eventi. Però non è un mega.concerto: la musica è un contorno, pur sciorinando nomi di peso. L’headliner è solo lui, il Grillo furioso, con i suoi ospiti-testimoni della rabbia italiana. In piazza Castello, invece, il cast musicale è ugualmente di qualità, anche se magari un po’ di nicchia: da Testa ai Lou Dalfin, dagli Yo Yo Mundi a Deidda, da Morino a Mao, a Finardi. Ma soprattutto è centrale, è l’essenza della giornata.
Tra i musicisti di Grillo, nessuno accetta la contrapposizione: «Non è una manifestazione contro il 25 Aprile, come alcuni vorrebbero far apparire: e stasera canto alla Festa della Liberazione di Arezzo», spiega un bipartizan Caparezza. Frankie Hi-Nrg, che ha l’onore di chiudere il V-Day, riflette: «Anche questa è una resistenza, contro un fascismo nuovo, non più chiaramente connotato, non più "nero", piuttosto a tinte pastello, ma non meno pericoloso». «Se ci fosse contrapposizione, non sarei qui», assicura il Piotta, che ha addirittura scritto l’inno della giornata, e s’accampa nel backstage a filmare chi va e chi viene, indossando una T-shirt con la scritta «Masturbating is not a crime».
Quelli della Festa della Liberazione sono più identitari nella loro scelta. Gli Yo Yo Mundi, che non devono spiegare da che parte stanno essendo dei recordmen delle feste della Liberazione (hanno suonato a quattro manifestazioni tra ieri e giovedì), preferiscono buttarla sullo scherzo: «Chi non è in classifica, è qui».
Ben chiaro il pensiero di Gianmaria Testa, che chiude il suo set con l’immancabile «Bella ciao». Lui di feste del 25 Aprile se ne è fatte due, ieri pomeriggio a Torino, ieri sera a Treiso d’Alba, con i partigiani: «Anche Grillo avrà le sue ragioni - riflette - ma doveva scegliere proprio questa data? La Resistenza è una memoria che dobbiamo difendere, tanto più adesso che Dell’Utri vuole toglierla pure dai libri di scuola. Perché neanche Grillo potrebbe parlare, se non ci fosse stato chi ha sacrificato la vita per garantirgli questo diritto». Perplesso sulla scelta del 25 Aprile per il V-Day anche Luca Morino dei Mau Mau: «Non ho nulla contro Grillo, ma forse era meglio un altro giorno».
Stessa riserva di Eugenio Finardi, che precisa di condividere quasi tutte le idee di Grillo, «ma non il linguaggio, il "vaffanculo": mi sembra un imbarbarimento, una rincorsa al populismo peggiore. E’ come la Lega: ha pure delle istanze giuste, ma espresse in forme spesso inaccettabili».La musica arriva sempre d'appertutto...e concilia sempre tutti...sia la politica...che non...ma non sia una capo espiatorio!..alla prox..Ciao!
E c’era anche la musica, nelle due piazze. Come ad ogni manifestazione di piazza, come ad ogni Venticinqueaprile o Primomaggio che sia. E lì non voleva essere una gara, né una scelta di campo. I musicisti, loro, non ci stanno, al giochino perverso del «con chi stai, con Grillo o con la Resistenza», e tu che li conosci, i musicisti, neanche ci provi. Però ci sono le due piazze, e i due concerti, e anche se non c’è gara dichiarata - anzi, nei due backstage lavorano più o meno le stesse persone, quelli del giro di Hiroshima-SetUp - il confronto è inevitabile.
La piazza di Grillo vince nelle dimensioni, nei numeri: tanta più gente, palco molto più grande, con amplificazione e schermi da megashow, roba che chi se ne intende stima che al Grillo furioso possa costare attorno ai centomila euro, che lui tosse di tasca sua, onore al merito.
Con tutto che, mi assicurano, i cantanti sono lì gratis, non intascano un soldo, e il manager di Caparezza giura che si sono pure pagati l’albergo.
In piazza Castello, Festa della Liberazione, il palco è al contrario piccolino, un dieci metri per dodici quasi parrocchiale, e l’amplificazione è assai discreta, tanto non deve arrivare lontano, gli spettatori fissi nel pomeriggio sono quelli che sono, chi stima due-tremila già si sbilancia; cresceranno la sera, per il gran finale con i Marlene Kuntz; ma chi passeggia per la piazza come in un qualsiasi giorno di festa è difficile da arruolare tra il pubblico propriamente detto. Stima dei costi, attorno ai quaranta-cinquantamila euro; e qui alcuni cantano gratis, altri a cachet.
Poi ci sono piccoli segnali contraddittori: il catering, ad esempio, ben più ricco e variato chez Grillo, dove hanno pure allestito un’attrezzata area stampa. Insomma, in piazza San Carlo il linguaggio organizzativo è quello dei maxi-eventi. Però non è un mega.concerto: la musica è un contorno, pur sciorinando nomi di peso. L’headliner è solo lui, il Grillo furioso, con i suoi ospiti-testimoni della rabbia italiana. In piazza Castello, invece, il cast musicale è ugualmente di qualità, anche se magari un po’ di nicchia: da Testa ai Lou Dalfin, dagli Yo Yo Mundi a Deidda, da Morino a Mao, a Finardi. Ma soprattutto è centrale, è l’essenza della giornata.
Tra i musicisti di Grillo, nessuno accetta la contrapposizione: «Non è una manifestazione contro il 25 Aprile, come alcuni vorrebbero far apparire: e stasera canto alla Festa della Liberazione di Arezzo», spiega un bipartizan Caparezza. Frankie Hi-Nrg, che ha l’onore di chiudere il V-Day, riflette: «Anche questa è una resistenza, contro un fascismo nuovo, non più chiaramente connotato, non più "nero", piuttosto a tinte pastello, ma non meno pericoloso». «Se ci fosse contrapposizione, non sarei qui», assicura il Piotta, che ha addirittura scritto l’inno della giornata, e s’accampa nel backstage a filmare chi va e chi viene, indossando una T-shirt con la scritta «Masturbating is not a crime».
Quelli della Festa della Liberazione sono più identitari nella loro scelta. Gli Yo Yo Mundi, che non devono spiegare da che parte stanno essendo dei recordmen delle feste della Liberazione (hanno suonato a quattro manifestazioni tra ieri e giovedì), preferiscono buttarla sullo scherzo: «Chi non è in classifica, è qui».
Ben chiaro il pensiero di Gianmaria Testa, che chiude il suo set con l’immancabile «Bella ciao». Lui di feste del 25 Aprile se ne è fatte due, ieri pomeriggio a Torino, ieri sera a Treiso d’Alba, con i partigiani: «Anche Grillo avrà le sue ragioni - riflette - ma doveva scegliere proprio questa data? La Resistenza è una memoria che dobbiamo difendere, tanto più adesso che Dell’Utri vuole toglierla pure dai libri di scuola. Perché neanche Grillo potrebbe parlare, se non ci fosse stato chi ha sacrificato la vita per garantirgli questo diritto». Perplesso sulla scelta del 25 Aprile per il V-Day anche Luca Morino dei Mau Mau: «Non ho nulla contro Grillo, ma forse era meglio un altro giorno».
Stessa riserva di Eugenio Finardi, che precisa di condividere quasi tutte le idee di Grillo, «ma non il linguaggio, il "vaffanculo": mi sembra un imbarbarimento, una rincorsa al populismo peggiore. E’ come la Lega: ha pure delle istanze giuste, ma espresse in forme spesso inaccettabili».La musica arriva sempre d'appertutto...e concilia sempre tutti...sia la politica...che non...ma non sia una capo espiatorio!..alla prox..Ciao!
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